{"id":4511,"date":"2025-12-20T18:32:47","date_gmt":"2025-12-20T17:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/?p=4511"},"modified":"2025-12-20T18:32:47","modified_gmt":"2025-12-20T17:32:47","slug":"auguri-di-natale-2025-che-natale-sei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/2025\/12\/auguri-di-natale-2025-che-natale-sei\/","title":{"rendered":"Auguri di Natale 2025 \u2013 Che natale sei?"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"gmail-has-large-font-size\">Il 4 dicembre di 50 anni fa moriva la filosofa ebrea Hannah Arendt, autrice di queste righe:<\/p>\n<blockquote class=\"gmail-wp-block-quote gmail-is-layout-flow gmail-wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>\u00abIl corso della vita umana diretto verso la morte ci condurrebbe alla rovina e alla distruzione se non fosse per la facolt\u00e0 di interromperlo e di iniziare qualcosa di nuovo, una facolt\u00e0 che ci ricorda che gli uomini, anche se devono morire, non sono nati per morire ma per incominciare\u00bb<\/em><\/p>\n<p>(Vita activa \u2013 La condizione umana).<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4512 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-400x400.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-230x230.jpg 230w, https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-350x350.jpg 350w, https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1-480x480.jpg 480w, https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Lotto-Il-bagno-di-Gesu-Bambino-1521-Pinacoteca-Nazionale-di-Siena-1024x1024-1.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era il 1958, bisognava fare i conti con il pi\u00f9 grande cimitero a cielo aperto della storia umana costruito dai totalitarismi e partire da nuove basi: \u00abIl miracolo che preserva il mondo dalla sua naturale rovina \u00e8 in definitiva il fatto della natalit\u00e0, in cui \u00e8 radicata la facolt\u00e0 di agire\u00bb. Arendt non usa nascita ma natalit\u00e0 per riferirsi alla capacit\u00e0 umana di introdurre l\u2019inatteso nella storia, di cui il nascere \u00e8 il primo atto. Dal momento che in italiano natalit\u00e0 fa pensare soltanto alla demografia, mi servirei di \u00abnativit\u00e0\u00bb, da noi usato per la nascita di Cristo, perch\u00e9 d\u00e0 il giusto peso al concetto di \u00abinizio\u00bb: saresti potuto non esserci e invece ci sei, questo cambia la storia. Come sarebbe il mondo se tu non fossi nato? Quale novit\u00e0 sei e fai solo tu? Per capirlo consiglio di riguardare La vita \u00e8 meravigliosa di Frank Capra, in cui a George Bailey, che vuole suicidarsi, viene concesso di vedere in anticipo come andrebbe il mondo senza di lui: che cosa cambierebbe se tu non ci fossi? Questo manca nella nostra cultura e quindi nell\u2019educazione: non ci si percepisce come iniziatori ma come consumatori. Abbiamo bisogno di \u00abnativit\u00e0\u00bb: come recuperarla?<\/p>\n<p>Arendt si ispira a un passo di Agostino: \u00abCreatus est homo ut esset initium\u00bb ( Confessioni XI , 31: \u00abL\u2019uomo \u00e8 stato creato per essere un inizio\u00bb), in cui riflette sulla creazione del tempo da parte di un Dio fuori dal tempo, sostenendo che l\u2019uomo \u00e8 causa del tempo proprio perch\u00e9 nasce, inizia ad esserci. Persino Dio, nella narrazione cristiana, nasce, e cos\u00ec d\u00e0 un nuovo corso alla storia da dentro la storia, come \u00e8 dato fare a tutti e ciascuno di noi. Nascere \u00e8 divino. Ma quando questa fiducia nella \u00abnativit\u00e0\u00bb diventa debole, allora la morte diventa una passione, come nella storia \u00e8 accaduto a tutte le culture in crisi. Lo mostrano oggi guerre e riarmi, il tasso di suicidi dei giovani (seconda causa di morte in Occidente), la crisi della natalit\u00e0 e la distruzione del creato. Il recente suicidio delle gemelle Kessler racconta che la gioia di cui erano simbolo era provvisoria quanto uno spettacolo. Lo aveva intuito Leopardi nel suo Dialogo tra la Moda e la Morte in cui la prima scopre di essere sorella minore della seconda. Qual \u00e8 invece la sorella minore della \u00abnativit\u00e0\u00bb? Non ci\u00f2 che passa, la moda, ma ci\u00f2 resta, la vita.<\/p>\n<p>Qualche giorno fa ho contemplato al Museo diocesano di Milano l\u2019opera in esposizione per Natale, una bellissima nativit\u00e0 di Lorenzo Lotto, abitualmente alla Pinacoteca Nazionale di Siena, raccontata da una prospettiva curiosa: il bagno di Ges\u00f9 Bambino. Il quadro (1521) del geniale e inquieto pittore rinascimentale lascia da parte architetture complesse e regine in drappi eleganti, e rappresenta la quotidianit\u00e0 di una casa contadina (allora l\u2019artista lavorava a Bergamo): una levatrice, un uomo sgomento, una donna che in un angolo riscalda un panno, una tazza con il cucchiaio, il paiolo della polenta usato come vaschetta, il bambino nudo che si ritrae dall\u2019acqua fredda e ha ancora, dettaglio pi\u00f9 unico che raro, un pezzetto del cordone ombelicale. Al centro della scena (il quadro nel tempo si \u00e8 rovinato ed \u00e8 stato tagliato celandone il vero fulcro geometrico) c\u2019\u00e8 il volto luminoso e gioioso della giovane madre. \u00c8 il bagno di un neonato, niente di pi\u00f9, eppure \u00e8 un capolavoro che ha 500 anni. Perch\u00e9? Perch\u00e9 ci fa vedere lo straordinario dell\u2019ordinario, la \u00abnativit\u00e0\u00bb di ciascuno \u00e8 un miracolo, cambia il corso della storia. Il cordone ombelicale lo ricorda con realismo scandaloso: se ci guardiamo la pancia scopriamo di non esserci fatti da soli come crede l\u2019eroe del nostro tempo, il self-made man, l\u2019uomo della potenza, che non crede di aver ricevuto nulla e quindi tutto consuma.<\/p>\n<p>Nella narrazione evangelica infatti nessuno si accorge della nascita di Dio, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 niente di straordinario, e proprio questo \u00e8 straordinario: \u00e8 nato, ha l\u2019ombelico, fa il compleanno, come tutti noi. Una cultura costruita sulla nativit\u00e0 \u00e8 piena di energia vitale perch\u00e9 ha fiducia nell\u2019azione umana come capacit\u00e0 di dare inizio a una storia nuova, sempre Agostino diceva che non sono i tempi a essere buoni o cattivi, ma noi. E quel bambino ha infatti cambiato la storia se siamo ancora qui a festeggiare. Guardarsi l\u2019ombelico, in senso letterale, aiuta a posizionarsi: non sono apparso dal nulla, sono stato dato a me e al mondo, ho ricevuto la vita per fare altra vita, sono un inizio. Ma di che cosa? Festeggiare il Natale (la \u00abnativit\u00e0\u00bb), credenti o no, significa ricordarsi che siamo fatti per cominciare e non per finire, per dare la vita e non per lottare contro la morte. Siamo esseri che sanno di dover morire, ma ancora di pi\u00f9 che sanno di dover nascere: si nasce una prima volta il giorno del parto ma poi bisogna nascere continuamente dando inizio a cose che solo noi possiamo inaugurare e nessuno al posto nostro. Se i Greci privilegiavano l\u2019ombra intendendo con \u00abi mortali\u00bb gli uomini, noi, privilegiando (il venire al-) la luce, dovremmo chiamarci \u00abi natali\u00bb, cio\u00e8 coloro che, per il fatto di esser nati, sono chiamati a nascere di pi\u00f9 e a far nascere di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il Natale \u00e8 l\u2019unico compleanno in cui i regali non si fanno al festeggiato ma agli invitati, perch\u00e9 \u00e8 il compleanno di tutti i compleanni: un Dio che d\u00e0 la vita agli uomini, non vuole la loro. Una cultura della nativit\u00e0 non rende il bambino un idolo (cosa che serve in realt\u00e0 all\u2019egoismo e al compiacimento dell\u2019adulto), ma il protagonista di un inizio, cio\u00e8 lo vuole consapevole e quindi responsabile della vita ricevuta perch\u00e9 ne faccia altra, e non ne sia un mero consumatore come vedo fare a tanti bambini e adolescenti che vivono come se tutto fosse dovuto e non donato. Per questo una ragazza che fa il bagno al suo bambino pu\u00f2 essere il soggetto di un capolavoro come quello di Lotto, perch\u00e9 contiene ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 da sapere sulla vita per farne un\u2019opera d\u2019arte: perch\u00e9 sei venuto al mondo? Di che cosa sei inizio? Quale tempo si inaugura con te? Se tu sparissi che cosa mancherebbe alla storia umana? Tu, che natale sei?<\/p>\n<p><em>Corriere della sera 8\/12\/2025 \u2013 Alessandro D\u2019Avenia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 dicembre di 50 anni fa moriva la filosofa ebrea Hannah [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4512,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[165],"tags":[134],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4511"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4514,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4511\/revisions\/4514"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionecattolicacremona.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}